Arresto Maccarrone, il giocatore accusato di aver alterato le partite quando giocava nel Bisceglie. Il Foggia: "Fuori rosa da 20 giorni"

Leanza e Cavallaro si servivano della collaborazione del calciatore per alterare alcune partite, puntando non sul risultato, ma su altre tipologie di scommesse (espulsioni e corner). Tre le partite sotto la lente d'ingrandimento degli investigatori: Trapani-Bisceglie, Rende-Bisceglie e Bisceglie-Sicula Leonzio. La replica della società rossonera: "Club totalmente estraneo". Il tecnico Corda: "La vicenda non ci tocca minimamente"

Un vero e proprio sodalizio costituito per la realizzazioni di frodi calcistiche, nelle gare di Lega Pro. Protagonisti, il titolare di un centro scommesse e il dipendente di una ditta privata. Andrea Leanza e Rosario Cavallaro, entrambi 39enni, si servivano della collaborazione di Giordano Maccarrone, giocatore del Foggia calcio, ma all'epoca dei fatti in forza al Bisceglie - squadra che militava in serie C - per alterare l'esito delle partite, o anche altri dati statistici sui quali scommettere, come il numero di corner o delle espulsioni dei calciatori. Tipologie di scommesse che, a differenza di quelle effettuate sui risultati finali delle gare, avrebbero potuto passare inosservati. 

Le intercettazioni video

È quanto è emerso dall'Operazione Corner Bet della Polizia di Catania, su Delega della Procura Distrettuale, che ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare per Leanza, Cavallaro e Maccarrone. I tre sono accusati di concorso di frode in competizioni sportive. 

Come riporta CataniaToday, l'indagine è nata dalla denuncia del titolare di una agenzia di scommesse di Catania che lamentava la sottrazione di migliaia di euro da alcuni suoi conti gioco on-line, effettuata attraverso degli allacci abusivi informatici. 

La conseguente indagine per frode informatica ha consentito agli investigatori di aprire un canale collaterale, quello legato alla frode in competizioni sportive. Le intercettazioni e le analisi informatiche di diversi smarphone hanno messo in luce l'esistenza dell'organizzazione volta alla manipolazione delle partite. 

Come è emerso, le scommesse venivano compiute su piattaforme di gioco estere al fine di eludere eventuali indagini. Tre sono le partite sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti, in cui è stato accertato l'interesse dei tre arrestati: Trapani-Bisceglie, Rende-Bisceglie e Bisceglie-Sicula Leonzio. 

Il commento del Foggia Calcio

"La vicenda Maccarrone non ci tocca minimamente. Sono ormai 20 giorni che non fa più parte del gruppo per motivi disciplinari, dopo una accesa discussione che abbiamo avuto. Da allora è a casa. Come Foggia non c'entriamo assolutamente niente. Non ho altro da dire su quanto accaduto a Bisceglie, qualsiasi altro commento sarebbe superfluo e sbagliato", ha commentato il tecnico del Foggia Ninni Corda durante la conferenza stampa della vigilia di Foggia-Altamura. 

La conferma arriva anche da una nota della società: "Il Calcio Foggia 1920, venuto a conoscenza dagli organi di informazione delle vicende giudiziarie che vedono coinvolto il proprio tesserato Giordano Maccarrone, precisa che lo stesso, per motivi tecnici e disciplinari, non fa più parte della rosa da circa venti giorni.

Il club rossonero, evidentemente estraneo alle vicende accadute la scorsa stagione, quando il calciatore era tesserato per un’altra società, attende l’esito dei dovuti approfondimenti per adottare, eventualmente, gli opportuni provvedimenti".

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