Russo: “Insediamento nomadi mina tranquillità di Borgo Segezia”

Nicola Russo precisa che il disagio dei residenti non è alimentato da sentimenti xenofobi. Occupati locali, spogliatoi di calcio e scantinati di una scuola media. Inoltrata petizione alle istituzioni

Nicola Russo

Non si arresta lo stato d'emergenza di Borgo Segezia. Se con molta fatica nelle scorse settimane si è riusciti a contenere l'annosa questione dei rifiuti, a tenere banco, ora, il sempre più crescente insediamento di nomadi. Una situazione che, con il passare dei giorni, si rivela difficilmente sostenibile per gli abitanti della zona.

E' bene sottolineare che l'insofferenza palesata dai residenti non è alimentata da sentimenti xenofobi, come tiene a precisare anche il vicepresidente della 3^ Circoscrizione Sud, Nicola Russo, quanto dal loro stile di vita. "Non è difficile notare presso la Borgata, da quando questi gruppi di nomadi si sono insediati, un incremento notevole del livello di sporcizia lungo le vie. E non sono infrequenti alterchi e risse all'interno degli stessi gruppi. Il tutto non fa che minare il clima di vivibilità all'interno della borgata, afferma Russo" .

Il clima di disagio è stato già numerose volte segnalato alle istituzioni, con alcuni interventi effettuati dalla Polizia Municipale che ha scongiurato la nascita di una baraccopoli. Interventi che sono sembrati dei semplici palliativi, ma non hanno risolto il problema, anzi. Nei giorni scorsi i locali di proprietà dei Padri Giuseppini dell'Opera Pia San Michele, sono stati occupati abusivamente.

Un insediamento coatto che ha coinvolto anche altre strutture come gli spogliatoi del campo di calcio e gli scantinati della scuola media "Zingarelli". "Una situazione che preoccupa i residenti i quali non avvertono la presenza da parte dell'Amministrazione dalla quale non si sentono tutelati", continua Russo.

E' necessario un  repentino e importante intervento per riportare la tranquillità persa, anche per evitare che il livello di invivibilità mista ad intolleranza, possa poi tradursi in incresciosi episodi di violenza.

Intanto i cittadini hanno sottoscritto una petizione che già è stata inoltrata alle istituzioni. "L’Amministrazione  ha l’obbligo di tutelare i propri cittadini anche, qualora lo fosse necessario, facendo ricorso alle forze dell’ordine. Abbiamo fatto presente al vicesindaco, Iuppa, della situazione e della petizione popolare. Quella degli abitanti è una semplice richiesta di tutela, scevra di qualsiasi spinta xenofoba, affinché si ristabilisca il clima di vivibilità e civiltà, all'interno della Borgata", ha concluso Russo.

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