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DENUNCIA VIDEO SHOCK | "Qui si rischia un'altra viale Giotto, non aspettate che sprofondiamo"

"A Borgo Mezzanone si rischia colera ed un'altra Viale Giotto". E' questa la denuncia di Forza Nuova, che diffonde una video-denuncia di una residente della borgata

 

"Una madre la quale è scesa coraggiosamente da sola, sia nei box ormai inagibili di via Paolo Borsellino, sia nei locali della vecchia scuola abbandonata, dove il cattivo odore è nauseabondo, dove ci sono perdite della fognatura, liquami, escrementi, ratti enormi e microbi e virus a volontà".

"Lo ha fatto armata di una mascherina, di un paio di guanti, un paio di stivaloni e di un cellulare. Ma questa mamma era armata soprattutto dalla disperazione: sopra quei liquami separati da una grata, giocano i suoi figli e quelli della  gente della borgata dove vive", si legge nella nota stampa. "Ci sono quindi due problemi gravissimi: il primo di ordine igienico sanitario, perchè la gente di via Paolo Borsellino non può stare a sorbirsi quelle esalazioni disumane ed i ratti che la fanno da padrone; la seconda di ordine statico del palazzo: i muri sono pregni di liquami, i pilastri sono rigonfi di acqua putrefatta di fogna. Qualcuno deve intervenire, non vogliamo un'altra viale Giotto, un'altra tragedia annunciata".

"Questa gente era già decisa a fare azioni eclatanti, pesanti nel senso che un bel giorno qualche quintale di letame si potrebbe trovare davanti a qualche sede istituzionale. Così, giusto per condividere gioie e dolori. Noi come Forza Nuova stiamo cercando di mediare, documentando i disservizi che devono essere risolti: giorni addietro è stata fatta anche una perizia dei vigili del fuoco, sarà nostra cura chiedere accesso agli atti. Crediamo inoltre che anche il più arido degli amministratori di qualsiasi schieramento politico non possa voltarsi dall'altra parte: un po' di cuore deve essergli rimasto, ce lo auguriamo per i residenti di Borgo Mezzanone, ma anche  per la comunità tutta. Il tempo e la pazienza stanno finendo e, per usare una metafora calcistica, siamo già ai minuti di recupero". 

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