Inchiesta "Black Hole" su discarica Ferrante ad Orta Nova: assolti i fratelli Bonassisa

La decisione dei giudici di secondo grado. Nel processo precedente Rocco Bonassisa fu condannato a due anni per gestione illecita di rifiuti e il fratello Maurizio ad un anno e tre mesi per favoreggiamento. Per entrambi ci fu la sospensione della pena

Immagine di repertorio

Assolti da tutte le accuse, dai giudici del secondo grado di giudizio. Rocco Bonassisa e il fratello Maurizio - coinvolti nel 2009 nell'inchiesta “Black Hole” della Guardia di Finanza di Foggia, coordinata dalla locale Procura - sono stati assolti nel processo di appello che si è svolto a Bari. Secondo l'accusa, nel realizzare la discarica di Orta Nova, in località Ferrante, i prodotti di scavo non sarebbero stati conferiti in discariche autorizzate, ma abbandonati in terreni circostanti. Nel processo di primo grado tre persone erano state assolte: Rocco Bonassisa era stato, invece, condannato a due anni per gestione illecita di rifiuti e il fratello Maurizio ad un anno e tre mesi per favoreggiamento. Entrambi hanno avuto la sospensione della pena, ma oggi i giudici di secondo grado hanno assolto i due fratelli da tutte le accuse.

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