Arrestato per stalking l'uomo che sparò al nipote per questioni di eredità

Tommaso Cantatore si trova già in carcere dal 2 settembre scorso per i fatti di via Domenico Menichella del 29 agosto

La polizia

Già sottoposto dal giugno 2017 alla misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alle persone offese per il reato di stalking, nella giornata di giovedì 13 ottobre gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia hanno arrestato Tommaso Cantatore in esecuzione del provvedimento giudiziario emesso dal Tribunale del capoluogo dauno.

Il tentato omicidio di via Menichella

Il 29 agosto scorso il 57enne nato a Ruvo di Puglia aveva esploso tre colpi di arma da fuoco all’indirizzo del nipote senza però attingerlo, in via Domenico Menichella. Due giorni dopo era stato sorpreso a bordo della propria auto in possesso dell’arma con i bossoli dello stesso calibro rinvenuti dagli agenti delle Volanti e quindi fermato per esplosione a colpi d’arma da fuoco, tentato omicidio, porto illegale di arma e relativo munizionamento. Il 2 settembre all’udienza di convalida il GIP aveva disposto l’applicazione della misura cautelare in carcere, dove Cantatore è attualmente detenuto.

Spara al nipote: i dettagli del tentato omicidio

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