Arrestato Natale Curiello, presidente del Consiglio comunale di Cerignola

E' tra i 21 arrestati dell'Operazione Pegaso, che avrebbe sgominato una banda specializzata nei furti, ricettazione e riciclaggio di auto. A Curiello, il 7 giugno, gli sono stati revocati i domiciliari

Elicottero della Polizia

Una vera e propria “filiera illecita dell’automobile” messa su da una banda di cerignolani specializzata in furto, ricettazione e riciclaggio di automobili. Viene definita così dagli investigatori il mercato scoperto dalla Polizia di Potenza che, in collaborazione con la squadra mobile di Foggia ed il Commissariato di Cerignola, ha arrestato in mattinata 21 persone nell’ambito di un’operazione a largo raggio tra Puglia e Basilicata denominata “Pegaso”.

L'OPERAZIONE PEGASO

23 le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Melfi Amerigo Palma su richiesta del sostituto procuratore di Potenza, Renato Arminio. Due, però, sono riusciti a sfuggire alla cattura. Ai domiciliari finisce anche Natale Curiello, presidente del consiglio comunale di Cerignola in quota Udcap.

OPERAZIONE PEGASO: NOMI ARRESTATI

Realizzata in collaborazione con lo speciale team di investigatori dello Sco, da tempo al lavoro nell’area ofantina, l’inchiesta fa emergere una vera e propria “filiera” dell’auto allargata alle province  Potenza, Foggia, Bari, Bat, Campobasso, Isernia, Salerno, Avellino, Benevento, ma anche Chieti e Pescara.  E’ su questi mercati che si sarebbe concentrata la banda, dedita al recupero e/o furto di mezzi da rottamare, i quali venivano poi certosinamente ripuliti e trapiantati con nuovi dati di immatricolazione ed identificazione. Quindi, una volta “nuova”, gli autoveicoli venivano immessi nuovamente sul mercato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per il presidente del consiglio comunale di Cerignola l’accusa è di favoreggiamento: secondo gli investigatori avrebbe acquistato un’automobile rubata, rispetto alla quale l’esponente centrista non avrebbe saputo fornire alcun elemento utile per risalire alla provenienza del mezzo. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari, ma il 7 giugno il Gip di Potenza ha revocato la misura degli arresti domicilari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile incidente stradale sulla A14 nel Foggiano: morto intrappolato tra le fiamme il conducente di un camion

  • Omicidio a Cerignola: uccisa donna di 41 anni in via Fabriano, il marito il principale indiziato del delitto

  • A Vieste l'alloggio è gratis: appartamento fronte mare in cambio di 5 ore al giorno con i cani dell'oasi

  • Ultima ora: 12 arresti nell'operazione 'Turn-over'. Sgominato traffico di droga, metodi mafiosi e armi a Trinitapoli

  • Tragedia a Mattinata: 45enne morto per annegamento

  • Per i clienti di un locale il conto è salato: titolare strattonata e presa a schiaffi, indaga la polizia di San Severo

Torna su
FoggiaToday è in caricamento