Retata anti-caporalato sul Gargano, scoppia rissa tra pensionati per l'aratura: un anziano arrestato, l'altro in prognosi riservata

Controllate oltre 30 persone. Poi il 'fuori programma': violento litigio tra agricoltori: arrestato per lesioni volontarie gravissime un anziano di Foggia, il suo rivale è in ospedale per una asta emorragia cerebrale

I controlli

Retata anti-caporalato sul Gargano. I carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo hanno hanno effettuato un vasto servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato al contrasto del fenomeno dello sfruttamento bracciantile nei campi.

Nel corso delle attività di controllo, concentrate nelle zone rurali di tutta l'area di competenza, a San Marco In Lamis, in località “Cicerone”, dove risiedono numerosissimi braccianti agricoli di origine straniera impiegati in questo periodo dell’anno per la raccolta dei pomodori, sono stati controllati sedici veicoli adibiti al trasporto dei lavoratori nei campi, con l'identificazione di trenta persone.

Ben tredici dei veicoli controllati sono risultati sprovvisti della copertura assicurativa, e quindi sottoposti a sequestro, togliendoli così dalle strade dove, per le loro fatiscenti condizioni, rappresentavano un autentico pericolo per tutti, non solamente per i trasportati. Durante il servizio sono anche state sequestrate due autovetture, risultate rubate, che sono state restituite ai rispettivi proprietari, nonché un’auto risultata già oggetto di confisca, e quindi di proprietà erariale.

La massiccia presenza dei carabinieri nelle campagne ha poi consentito di eseguire con tempestività un intervento del tutto "fuori programma". I militari, infatti, già in forze anche in località “Coppe del Vento” di Rignano Garganico, ricevuta notizia di una grave aggressione appena avvenuta ai danni di un anziano, si sono potuti immediatamente prodigare nelle ricerche del responsabile, individuato con estrema rapidità in località “Torre di Lama”, e nella ricostruzione del fatto.

Al termine di un’indagine “lampo”, consistita principalmente in escussioni testimoniali e rilievi video-fotografici, è stato appurato che Ciro Tricarico, pensionato foggiano con numerosi precedenti di polizia, a causa di futili motivi riconducibili a commesse per l'aratura di fondi agricoli della zona, avrebbe aggredito la vittima-concorrente, un altro pensionato di Rignano Garganico, colpendola violentemente al volto. Il malcapitato era intanto stato soccorso e subito trasportato presso l’ospedale di San Giovanni Rotondo dove, riscontratagli una vasta emorragia cerebrale, è tuttora ricoverato in prognosi riservata. I Carabinieri, quindi, hanno tratto in arresto l'anziano per lesioni volontarie gravissime e, al termine delle operazioni di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia lo hanno condotto alla sua abitazione, agli arresti domiciliari.

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