Trinitapoli: una piantagione di canapa indiana all’ombra del vigneto, quattro arresti

Blitz dei carabinieri in un fondo agricolo in località "San Tommaso". Il "raccolto" avrebbe fruttato 125mila euro e 25mila dosi da immettere sul mercato

piantagione di canapa indiana

Nel vigneto, sotto l’uva da tavola, coltivavano anche la canapa indiana. E’ quanto scoperto dai carabinieri della Compagnia di Cerignola in un appezzamento di terreno in località “San Tommaso”, in agro di Trinitapoli, a metà strada con San Ferdinando di Puglia.

I militari, infatti, avevano notato un sospetto andirivieni di persone all’interno del fondo agricolo coltivato per lo più con vigneti “a tendone”. Pertanto, i militari hanno deciso di predisporre discreti servizi di osservazione e pedinamento accertando, da parte di questi ultimi, attenzioni particolari solo per una parte del vigneto tralasciando il resto.

L’altra sera, due dei quattro arrestati, dopo essere rimasti per lungo tempo sotto il vigneto, sono stati visti uscire con una voluminosa busta in mano ricolma di foglie verdi per poi dirigersi in un vicino caseggiato dove li attendevano gli altri due arrestati.

E’ scattato così il blitz dei militari che, una volta entrati nel caseggiato, hanno eseguito una minuziosa perquisizione scoprendo all’interno di una stalla in disuso, nascosti sotto della segatura, 650 grammi di marijuana. Le quattro persone sono state subito fermate e condotte in caserma.

BLITZ DEI CARABINIERI: IL VIDEO

Nello stesso momento il controllo è stato esteso anche al vicino vigneto. Sotto il tendone di vite, in corrispondenza della zona in cui erano soliti fermarsi gli indagati, completamente invisibile dall’esterno, gli investigatori si sono trovati difronte ad un‘altra rilevante piantagione di canapa indiana.

La grande piantagione era stata realizzata in modo che le singole piante ricevessero l’acqua dall’impianto di irrigazione che serviva il vigneto e le stesse piante erano state allineate in modo equidistante tra loro. L’intera coltivazione, inoltre, era stata collocata nella parte più interna del vigneto in modo tale che dai tratturi circostanti non si potesse vedere.

I carabinieri, supportati da altre pattuglie della compagnia di Cerignola e della compagnia di intervento operativo di Bari, hanno estirpato complessivamente 617 piante di dimensioni variabili tra 1,5 e 2 metri di altezza. Le piante sono risultate pesare complessivamente oltre 500 Kg.

Le analisi effettuate presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del comando provinciale carabinieri di Foggia hanno consentito di accertare che si sarebbero potute ottenere 25.000 dosi medie singole per un valore di circa 125.000 euro.

Per il fatto, quattro persone sono state arrestate: si tratta di Pasquale Monopoli di 42 anni, di San Ferdinando di Puglia, e i barlettani Antonio Cannito, di 33, Michele Piazzolla, di 50 e Gaetano Terlizzi di 27. Dovranno rispondere per concorso in detenzione, coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale a disposizione della Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia.

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