Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attenti solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Omicidio Tizzano inserito nella guerra tra clan a Foggia. Volpe (Procuratore DDA): “Lo Stato c’è”

Quattro misure cautelari per l'omicidio di Roberto Tizzano e il ferimento di Roberto Bruno avvenuto il 29 ottobre 2016 in un bar di via San Severo

 

I soggetti raggiunti dalle misure cautelari – Francesco e Cosimo Damiano Sinesi, Gaetano Piserchia e Sergio Ragno - hanno negato persino di conoscersi, ma ad inchiodarli ci hanno pensato le telecamere. Il presunto killer (Patrizio Villani), che avrebbe agito insieme ad un’altra persona non ancora identificata, è stato incastrato dalle intercettazioni ambientali: "Ma non sanno che ho sparato io".

Prima dell’agguato avvenuto in un bar di via San Severo il 29 ottobre 2016, in cui perse la vita Roberto Tizzano e fu ferito Roberto Bruno, ci sarebbe stato un summit mafioso tra mandanti, esecutori e fiancheggiatori. L’episodio, secondo polizia e carabinieri, si inserisce in una guerra tra clan: i ‘Sinesi-Francavilla’ da una parte e i ‘Moretti-Lanza-Pellegrino’ dall’altra.

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento