Blitz a Monte Sant'Angelo: dall'omicidio di Ivan Rosa otto arresti per furti, estorsioni e armi

L'operazione è scaturita nell'ambito delle indagini relative all'omicidio di Ivan Rosa, e ha fatto luce su una serie di furti messi a segno nel settore dell'agricoltura, condotte estorsive e detenzione di armi

La conferenza stampa

Furti, estotorsioni ed armi: blitz dei carabinieri del Comando Provinciale di Foggia sul Gargano. I militari hanno eseguito una ordinanza applicativa di misure coercitive nei confronti di otto persone, ritenute tutte vicine a Ivan Rosa, l’uomo che fu vittima di un agguato il 19 marzo 2014 quando, in località Bosco Quarto di Monte Sant’Angelo, fu colpito da una sventagliata di colpi di fucile calibro 12.

OMICIDIO ROSA: ESEGUITI CINQUE STUB

L’operazione - che ha impiegato circa 60 carabinieri - è scaturita proprio nell’ambito delle indagini relative all’omicidio di Rosa, e ha fatto luce su una serie di furti messi a segno nel settore dell’agricoltura, condotte estorsive e detenzione di armi comuni e da guerra nel comune di Monte Sant’Angelo. Le indagini - sviluppate attraverso attività tecnica, escussione di possibili testimoni e servizi sul territorio - hanno portato alla luce l’esistenza di una banda dedita alla commissione di reati contro il patrimonio, con conseguente estorsione per la restituzione della refurtiva.

Insomma, il classico meccanismo del “cavallo di ritorno”, specializzato però nel settore dell’agricoltura: oggetto di furto, infatti, erano trattori ed altri attrezzi fondamentali per il lavoro nei campi. Inoltre, il gruppo - di cui, per i carabinieri, faceva parte anche Ivan Rosa - poteva anche contare sull’impiego e la disponibilità di armi. Coinvolte nel blitz di oggi otto persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di furto aggravato, estorsione, porto e detenzione di armi. Si tratta di Antonio Rosa, fratello di Ivan,  e di Bartolomeo Rignanese, entrambi di 42 anni, e di Matteo di Biase, di 36, tutti in carcere.

Ancora, sono finiti ai domiciliari, Raffaele Rignanese, di 33 anni, Michele Scirpoli di  44 anni e Raffaele Vicolo di 28. Altre due persone sono state sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nello specifico l’attività ha permesso di accertare che Rosa Ivan, Vivoli, i due Rignanese  e Di Biase si erano impadroniti di varie attrezzature agricole, quali trattori, motoseghe ed aratri, nonché due fucili calibro 12, asportati da una masseria di Cagnano Varano, occultando poi il tutto in località Bosco Quarto di Monte Sant’Angelo.

Successivamente il gruppo ha costretto i due fratelli agricoltori vittime del furto a consegnare loro la somma di 7.000 euro, per rientrare in possesso di parte dei propri beni asportati. Estorsione mai denunciata e scoperta dai carabinieri nell’ambito delle indagini per l’omicidio di Ivan Rosa. Altri gravi indizi di colpevolezza sussistono, invece, a carico di Antonio Rosa, in ordine al porto ed alla detenzione di fucili kalashnikov in concorso con Di Biase, materiale esplosivo custodito in concorso con il fratello, ed un numero imprecisato di pistole. 

Nessuna arma è stata sequestrata, ma il loro possesso è testimoniato chiaramente da intercettazioni telefoniche ed ambientali: non solo il gruppo faceva riferimento al possesso di armi, sia comuni che da guerra, ma  colpi di pistola e scarrellamenti ritornano con frequenza nelle registrazioni ambientali.  In particolare, Rosa è gravemente indiziato di aver detenuto il fucile kalashnikov utilizzato per danneggiare il 1° marzo 2014, con l’esplosione di circa 30 colpi, l’autovettura e la saracinesca del garage in uso a Giampiero Bisceglia, dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Monte Sant’Angelo.

Per il fatto è imputato, in altro procedimento penale, Bartolomeo Rignanese e sono emersi gravi indizi che a concorrere nel reato ci fosse stato anche il defunto Rosa. Dall’indagine emergeva, inoltre, che Antonio Rosa possedeva altre armi, in particolare fucili e pistole, che formavano l’oggetto di una trattativa di vendita. Al momento non si esclude che il brutale omicidio di Ivan Rosa possa essere maturato nell'ambito dei furti con riscatto in ambito agricolo.  

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile incidente stradale sulla Statale 16: violento impatto tra un'auto e un tir, c'è una vittima

  • Musica d'estate in Capitanata: tutti i concerti a Foggia e in provincia

  • Shock a Milano, foggiana rifiutata da una "salviniana razzista" "Non ti affitto casa perché sei del Sud" (Audio)

  • Foggiana rifiutata, milanese "razzista e salviniana" ritratta: "Colpa della menopausa, disposta ad affittarle casa senza cauzione"

  • Milanese nega affitto a ragazza foggiana: "Sono razzista e leghista". Salvini : "È una cretina"

  • Da "nonostante sia di Foggia" a 'Zoo pieno di terroni": aperto procedimento contro Feltri dopo l'esposto dei colleghi

Torna su
FoggiaToday è in caricamento