Maschere e coltelli su un'auto rubata, uomo del clan Moretti e complici erano pronti a colpire: presi

Sventata rapina in piazza Padre Pio, fermate tre persone: si tratta di Carlo Verderosa, arrestato per evasione, denunciato per ricettazione insieme ad altri due giovani di San Severo

L'auto posta sotto sequestro

Una persona arrestata, altre due denunciate per la rapina sventata dalla polizia, nella mattinata di ieri, in piazza Padre Pio, a Foggia. Si tratta di Carlo Verderosa, 36enne foggiano, ritenuto dagli inquirenti un soggetto di rilievo della criminalità organizzata foggiana, appartenente alla batteria criminale facente capo a Rocco Moretti. Denunciati altri due giovani, rispettivamente di 22 e 25 anni, entrambi di San Severo e con vari precedenti per reati contro il patrimonio.

Le immagini sul luogo dell'accaduto

Il fatto risale a ieri mattina, quando in piazza Padre Pio, la polizia ha intercettato - su segnalazione alla Centrale Operativa - un’autovettura sospetta con a bordo tre persone travisate. Immediatamente sul posto sono giunti gli agenti della Squadra Mobile Gruppo “Falchi”, insieme a personale delle Volanti e della Digos. In breve tempo è stata individuata l’auto indicata, modello Lancia Y10. I tre a bordo, dopo un primo tentativo di allontanarsi con l’auto stessa, hanno abbandonato il mezzo provando a far perdere le proprie tracce fuggendo a piedi in direzioni opposte. Ne è scaturito un lungo inseguimento che è culminato con la cattura di tutti e tre i soggetti. Verderosa, in particolare, è risultato essere sottoposto al regime degli arresti domiciliari nel comune di Melfi, con permesso di assentarsi nella giornata di ieri per recarsi ad una udienza per un procedimento DDA, sorto a seguito di una indagine della Squadra Mobile, operazione “Ripristino”. All’interno dell’autovettura, risultata rubata, sono stati trovati anche due grossi coltelli, un passamontagna, una maschera in lattice ed una maschera in plastica. Sulla base di quanto emerso, il 36enne è stato arresto per il reato di evasione e condotto presso la locale Casa Circondariale, nonché denunciato unitamente agli altri due complici per il reato di ricettazione e possesso di armi. Alla luce delle condotte poste in essere dai due complici dell'uomo agli stessi, da parte della competente Divisione Anticrimine, è stato notificato nell’immediatezza foglio di via obbligatorio dal Comune di Foggia. Sono in corso approfondimenti  per valutare il prosunto obiettivo dei tre giovani.

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