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Quattro operazioni e 23 arresti all'alba, la violenza si infrange sul muro della 'Squadra Stato': "Clima sta cambiando"

Quattro diversi tasselli in un'unica operazione denominata Chorus 2. Arresti a Foggia, San Severo, Cerignola, San Ferdinando di Puglia e Lucera

 

Un'operazione corale, che vede insieme quattro diverse attività, portate a termine da polizia e carabinieri (ciascuno per propria competenza), con il coordinamento della Procura di Foggia. L’operazione si compone di quattro diversi tasselli: tutte indagini per estorsioni, rapine e reati contro il patrimonio in genere, nei territori di Foggia, Cerignola e Lucera

Sono 23, nel complesso, gli arresti operati nell’ambito dell’operazione “Chorus 2”, che vuole rappresentare la “risposta corale - l’ennesima - dello Stato nei confronti di una criminalità sempre più sfrontata". “La mia sensazione è quella di allenare una squadra di colleghi straordinari, che corrono in campo con energie e attività infaticabili. Ma finalmente iniziamo ad avere anche un nostro tifo”, spiega il procuratore capo Ludovico Vaccaro, che - messa da parte la metafora calcistica - evidenzia un “cambio di clima, un importante passaggio culturale”.

“Da molti mesi la pressione investigativa e repressiva è al top - continua Vaccaro - e continueremo a lungo su questa strada. Ma adesso c’è bisogno di qualcosa in più. Ovvero di uno sviluppo economico e sociale del territorio, di opportunità per i giovani, per quelli che sono sul crinale tra lecito e illecito e per quelli che hanno sbagliato ma vogliono redimersi”. “Spesso sento dire che c’è bisogno di una pena certa”, spiega ancora Vaccaro. “Io rispondo che è necessaria una pena efficace”, conclude. 

Per il primo tassello di Chorus 2, i carabinieri hanno fermato Giuseppe Albanese, di 39 anni, e tre suoi presunti complici, accusati di aver rapinato uno scooter a un uomo che - secondo gli inquirenti - avrebbe avuto un debito nei confronti di Albanese. Tutti e quattro sono ritenuti vicini al clan Moretti-Pellegrino-Lanza.

Nel secondo step dell’operazione, la polizia ha arrestato, sempre a Foggia, nove persone accusate di aver commesso rapine, anche violente, e furti in bar e tabaccherie cittadine. Cinque, invece, le persone finite in manette a Lucera, con l’accusa di estorsione. Si tratta di quattro giovanissimi “guidati” dal padre di due di loro: in particolare, gli indagati avrebbero in più occasioni picchiato un uomo, reo di non aver onorato un debito relativo all’acquisto di cocaina.

L’ultimo tassello dell’operazione riguarda, infine, il ‘pizzo’ ai danni delle imprese circensi che fanno tappa nei comuni della Capitanata. Per il fatto, altre cinque persone sono finite in manette tra Cerignola, San Ferdinando e San Severo. Le vittime, è emerso, erano costrette a versare tangenti (in denaro o sottoforma di biglietti di ingresso) per non subire danni alle strutture o agli animali del circo.

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