Foggia, per sfuggire alle volanti tentano la fuga sui tetti: arrestati topi d'appartamento

Tre ragazzi avevano raggiunto un balcone del settimo piano di uno stabile di via Trieste. Altri due, tra cui un minorenne, si erano arresi all'arrivo della polizia mentre tentavano di entrare in un'abitazione di via Salvemini

Oggetti e attrezzi sequestrati

Con un solo balzo, hanno raggiunto un balcone al settimo piano di uno stabile in via Trieste utilizzando come trampolino di lancio la finestra della tromba delle scale posta sullo stesso piano. Poi, scoperti dalla polizia, hanno tentato un’inutile fuga sui tetti dei palazzi del centro di Foggia, fino a rimanere intrappolati, spalle al muro, in un sottotetto.

E’ la cronaca di quanto accaduto alle 2 della scorsa domenica tra via Trieste e via Torelli, dove gli agenti della Sezione Volanti della questura di Foggia hanno sorpreso e arrestato tre foggiani di età compresa tra i 20 ed i 23 anni, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e danneggiamento.

Si tratta di giovani funamboli, provetti “uomo ragno, come li ha definiti il dirigente di sezione, Pasquale Fratepietro. Ed ora anche presunti topi di appartamento. Si tratta di Fabrizio Calabrice di 20 anni, e Pietro Cannarile e Luigi Mondelli, entrambi di 23, tutti già noti alle forze di polizia per reati contro il patrimonio. I tre sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria in regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito per direttissima.

All’arrivo della polizia, i ragazzi stavano già scardinando gli infissi dell’abitazione per penetrarvi all’interno; poi, dopo che la polizia aveva chiuso loro ogni via di fuga, hanno provato a fuggire: mentre uno è riuscito a sottrarsi alla cattura scendendo lungo il canale di scolo delle acque e dileguandosi per le strade attigue, i tre arrestati hanno tentato la fuga attraverso i tetti dei palazzi del centro cittadino.

Giunti sul terrazzo di un palazzo di via Torelli, i tre si sono introdotti all’interno del sottoscala tramite una porta lasciata aperta. Ma qui sono rimasti “spalle al muro” perché – a causa di lavori condominiali – il sottotetto era momentaneamente interdetto. Quindi sono stati quindi bloccati, identificati e perquisiti. In possesso del ventenne sono stati ritrovati un orologio Rolex e le chiavi di un’Audi, oggetti per i quali lo stesso non ha saputo fornire giustificazioni.

“Come ogni anno – spiega Fratepietroin concomitanza con il periodo estivo registriamo un’impennata dei tentativi di furto in appartamento. L’appello è sempre lo stesso: quello di utilizzare ogni utile precauzione per prevenire tali azioni criminose e, in caso di sospetto, allertare immediatamente le forze di polizia”. Nel caso specifico, infatti, è stata proprio una segnalazione giunta al 113 a permettere di sventare sul nascere l’azione criminosa.

Un altro tentativo di furto, invece, era stato sventato dagli stessi agenti appena 24 ore prima, in via Salvemini, in zona San Ciro. Durante la notte tra sabato e domenica, infatti, una volante impegnata nelle consuete attività di controllo del territorio aveva notato due ragazzi armeggiare contro gli infissi di un balcone al primo piano di uno stabile di quella via.

Alla vista degli agenti, gli stessi hanno lasciato cadere gli “attrezzi del mestiere” e si sono consegnati alla polizia. Si tratta di un 24enne foggiano e di un minorenne. Il primo è stato è in regime degli arresti domiciliari, in attesa della direttissima, l’altro è a disposizione del giudice del Tribunale per i minorenni di Bari. In entrambi i casi, i proprietari dei rispettivi appartamenti erano momentaneamente fuori Foggia.

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