Arresti a Foggia: “Piazza Pulita” in Amica, fermati Aimola e Trisciuoglio

Scoperto forte sodalizio tra la cooperativa Fiore e i vertici dell'azienda foggiana. Tra gli arrestati c'è anche chi avrebbe imposto la permanenza dei propri figli all'interno dell'azienda

Elio Aimola

Obiettivo “Piazza pulita”. L’operazione condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Bari e dalla Procura della Repubblica, questa mattina ha portato allarresto di nove persone, otto delle quali ritenute personaggi di spicco della criminalità organizzata foggiana, accusate a vario titolo di estorsione con l’aggravante delle metodologie mafiose. Elio Aimola, l’ex presidente di Amica dal 2007 al 2010 è finito invece agli arresti domiciliari.

Il ciclone che si è abbattuto su Amica si regge sulla tesi di infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione, così forti che gli inquirenti, nel corso della conferenza stampa, l’hanno definita la “Quarta mafia”.

Secondo il primo filone d’indagine uno dei Trisciuoglio avrebbe pretese la permanenza dei propri figli all’interno dell’azienda, imponendo ai vertici di corrisponderli il pagamento degli stipendi nonostante spesso si assentassero dal luogo di lavoro. Un secondo filone d’inchiesta ha riguardato le estorsioni alla cooperativa che si occupava dei parcheggi, la “Centesimus Annus”.

Dietro il fallimento di entrambe serpeggia quindi l’ombra della malavita.

FIORE SERVICE - Nel corso delle indagini della Squadra Mobile, gli agenti hanno scoperto un forte sodalizio tra la cooperativa Fiore gestita da quattro degli arrestati e i vertici dell’azienda dei rifiuti. Quanto la criminalità si fosse infiltrata nella cooperativa sarebbe emerso in particolare alla scadenza naturale dei contratti di cottimo fiduciario, con la giunta comunale che negò la proroga del rapporto tra la 'Amica' e la 'Fiore Service'.

La risposta fu una protesta da parte dei lavoratori della cooperativa Fiore e dei suoi rappresentanti occulti, sfociata in disordini il 9 e 10 aprile 2010 e nel blocco della raccoltà dei rifiuti. L'ex presidente della 'Amica', Elio Aimola, è accusato di aver favorito la 'Fiore Service' e i suoi amministratori in cambio di favori economici e sfruttando la sua posizione al vertice dell'azienda.

ESTORSIONE A DITTA PARCHEGGI - Secondo gli inquirenti, un altro esempio di gestione mafiosa sarebbe stato posto in essere ai danni della 'Centesimus Annus', cooperativa legata al comune di Foggia per la gestione del verde pubblico e dei parcheggi, da parte di esponenti di rilievo della criminalità locale, tra i quali Ernesto Gatta e Imperio Ciro, entrambi arrestati. La malavita si sarebbe appropriata dei proventi della gestione dei parcheggi comunali determinando, nel tempo, il tracollo della cooperativa, che finì per fallire. AGGIORNAMENTI CLICCA QUI

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