Tentata estorsione, arrestati titolari del Parcheggio del Pellegrino di San Giovanni Rotondo

I due fratelli titolari avrebbero minacciato e costretto tre autisti, uno romano, uno campano e uno portoghese, a parcheggiare all'interno della loro area situata in contrada Mila su via San Marco in Lamis

I presunti estorsori arrestati a San Giovanni Rotondo dagli agenti della questura di Manfredonia sono due fratelli di 37 e 32 anni proprietari del Parcheggio del Pellegrino situato in via San Marco in Lamis, contrada Mila.

A.A. e A.G. sembra che solitamente effettuassero dei posti di blocco all’ingresso della cittadina garganica invitando gli autisti degli autobus con a bordo i pellegrini, a parcheggiare il mezzo all’interno della loro area. Ai toni pacati e gentili, spesso, ogni qualvolta i guidatori si rifiutavano di raccogliere il loro invito, si contrapponevano dei modi violenti e altezzosi che poi sfociavano in vere e proprie minacce.

I due arrestati sono noti negli ambiente della malavita cittadina perché nipoti del più noto “Fraiass”, ucciso in un agguato avvenuto alcuni anni or sono proprio all’altezza del Parcheggio Pellegrino. Ai due vengono contestati tre episodi estorsivi che sarebbero avvenuti l’anno scorso nei confronti di un autista romano, uno portoghese e uno campano.

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