Un solo coro contro la mafia "parassitaria e brutale". tutti uniti per liberare Foggia dalla "asfissiante cappa della criminalità"

Cinque operazioni e 16 arresti: è il bilancio del blitz Chorus sulle bombe, gli atti incendiari, le rapine, il possesso di armi e materiali esplodenti e il tentato omicidio che avrebbe vendicato la morte di Rodolfo Bruno

Il corteo promosso da Libera in occasione della XXIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, Foggia, 21 marzo 2018. ANSA/FRANCO CAUTILLO

Dopo i sedici arresti e l'importante operazione di contrasto alla criminalità mafiosa denominata Chorus messa in atto dalla Procura della Repubblica di Foggia ed eseguita alle prime luci dell'alba di oggi da polizia, carabinieri e guardia di finanza, i vertici delle principali istituzioni di Foggia e provincia plaudono alla 'Squadra Stato' e rilanciano la sfida alla mafia che soffoca il territorio e ne impedisce lo sviluppo. In merito all'imponente blitz e all'ennesima dimostrazione di forza e capacità investigative delle forze dell'ordine, si erano già espressi i ministro per l'Interno e del Sud, Matteo Salvini e Barbara Lezzi.

Franco Landella, sindaco di Foggia

Lo Stato c’è. La lotta alla mafia e all’illegalità procede senza sosta. La criminalità, con la sua violenza e la sua prepotenza, perde un’altra battaglia. La parte sana della città esulta e ringrazia chi ha reso possibile questo meraviglioso risultato. Grazie al Prefetto di Foggia, Massimo Mariani, al Procuratore della Repubblica, Ludovico Vaccaro, al Questore Mario Della Cioppa, al Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Marco Aquilio, al Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Ernesto Bruno. Grazie a tutti gli Agenti che sono stati impegnati nell’operazione ‘Chorus’ e che ogni giorno si battono nelle nostre strade. Grazie a tutti i magistrati che lavorano con passione e sacrificio contro la barbarie di chi vorrebbe la nostra comunità impaurita ed in ginocchio. Grazie a quei cittadini che hanno collaborato con lo Stato e che, con le loro denunce, hanno portato agli arresti delle scorse settimane, simboli di una comunità che non si piega alla prepotenza e alle minacce. Agli attentati dinamitardi di queste settimane lo Stato ha dunque replicato in modo rapido, forte e determinato. Foggia non deve avere timore. I foggiani non devono arretrare di un solo passo. La fiducia nelle istituzioni non deve diminuire né essere fiaccata in alcun modo. Oggi la nostra comunità celebra l’ennesima vittoria dello Stato. E l’ennesima sconfitta della criminalità parassitaria e brutale”.

Nicola Gatta, presidente della Provincia di Foggia

Una giornata importante per la Capitanata, con l’operazione “Chorus” è stato inferto un altro colpo letale all’illegalità ed alla criminalità mafiosa. Dimostrazione lampante che  lo Stato è presente sul territorio dauno. Un plauso a tutti quelli che hanno reso possibile questo successo. Gli interventi sinergici del Prefetto, del Procuratore della Repubblica, del Questore, del Comandante provinciale dei Carabinieri e di quello della Guardia di Finanza, ma in generale di tutti gli operatori delle Forze dell’Ordine e della Magistratura hanno reso possibile questo grande risultato. Azioni di questo tipo rafforzano le Istituzioni aumentando la fiducia dei cittadini. La Capitanata mostra così il suo impegno concreto nella lotta alla criminalità”. 

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia

Desidero esprimere il mio compiacimento e il mio plauso per l’ottimo lavoro svolto dalla Procura della Repubblica di Foggia e dalle forze dell’ordine nell’operazione “Chorus”. Si tratta di un risultato straordinario che ha permesso di garantire alla giustizia frange importanti della criminalità organizzata responsabili di attentati a danno dei commercianti, estorsioni, rapine e omicidi. Dobbiamo continuare su questa strada che è quella giusta, perché la rete della legalità prevalga su quella del crimine e perché i cittadini abbiano la forza di partecipare alla costruzione della libertà da quei criminali che vogliono tenere in ostaggio Foggia e la Puglia"

Fabio Porreca, presidente della Camera di Commercio di Foggia

Foggia reagisce e grazie al lavoro scrupoloso e rapido della squadra Stato manda un segnale importante a quella parte significativa della nostra comunità che non ha intenzione di rassegnarsi e subire passivamente. Come mondo delle imprese  non possiamo che ribadire con forza la nostra gratitudine e il nostro apprezzamento per l'attenzione e la determinazione senza precedenti che da alcuni mesi a questa parte lo Stato sta dimostrando sul nostro territorio. Una incisiva azione di contrasto alla criminalità organizzata che deve dare a tutti fiducia nelle istituzioni, con la consapevolezza che questa battaglia può e deve essere vinta.  Noi come Camera di Commercio, d'intesa con le associazioni di categoria, dobbiamo intensificare il nostro sostegno e aiutare i singoli a trovare le motivazioni per reagire e collaborare; in questa direzione si colgono positivi segnali negli ultimi mesi. Ma tutti possiamo e dobbiamo fare meglio. Le forze sane, le energie più vitali e pulite della città  - e ce ne sono tante – devono ora più che mai unirsi e agire. Il nostro Ente, nel convinto percorso di affermazione della legalità, continuerà ad essere accanto alla squadra Stato e a costituirsi  parte civile, come già fatto, nei processi contro la criminalità organizzata. Perché siamo fermamente convinti che la strada dello sviluppo non può essere lastricata di intimidazioni, violenza e soprusi”. 

Luigi Miranda, presidente del Consiglio comunale di Foggia

“Quella di oggi è  una giornata da ricordare. L’efficienza della Procura della Repubblica di Foggia e delle Forze dell’Ordine hanno messo a segno un duro colpo alla criminalità organizzata. Un territorio, una intera comunità cittadina, messa alla prova dall’arroganza della criminalità, oggi ha di che ricredersi e può guardare con orgoglio ai servitori dello Stato. Da Presidente del Consiglio Comunale e da cittadino foggiano sono orgoglioso del lavoro delle Forze dell’Ordine,  compiuto con impegno e grandissimo senso del dovere. La brillante operazione di oggi ha dimostrato l’energia delle Istituzioni repubblicane, che sono più forti del malaffare, della corruzione, dell’illegalità. Una operazione che risponde a muso duro alle provocazioni  della criminalità e restituisce fiducia ad una comunità di cittadini, di imprenditori, di persone oneste avvilite da un clima di illegalità ma ferme nella fiducia alle Istituzioni. Lo Stato c’è. Lo Stato ci sarà sempre, nonostante i colpi di coda del malaffare e della corruzione, del linguaggio violento e delle intimidazioni. Applaudo al lavoro di una squadra che – come rimarcato dal Procuratore della Repubblica – è destinato a generare fiducia nella Cittadinanza. Avanti così. L’intimidazione e la violenza non sono il linguaggio dei foggiani che, nella lotta contro l’illegalità sono senza esitazione dalla parte giusta: quella delle Istituzioni. 

Marco Pellegrini, senatore del Movimento 5 Stelle di Foggia

Siamo molto soddisfatti della rapida risposta dello Stato all'attacco mafioso messo in atto nelle ultime settimane e negli ultimi mesi. È la dimostrazione che gli inquirenti stanno lavorando bene e senza sosta per vincere questa difficile battaglia. Anche i cittadini devono fare la propria parte denunciando minacce e tentativi di estorsione. Lo Stato c'è, è forte e si fa sentire. La scorsa settimana ho proposto alla Commissione Antimafia di effettuare urgentemente una missione a Foggia. La Commissione - che ringrazio - ha approvato all'unanimità la proposta ed ha stabilito di effettuare una visita preparatoria venerdì 8 febbraio. Questa visita si concluderà con un incontro istituzionale in Prefettura, alle ore 12. Ringrazio anche i colleghi portavoce  del M5S della provincia di Foggia per il loro continuo sostegno e contributo in questa difficile battaglia.

Napolone Cera, consigliere regionale de "I Popolari"

"Un grande riconoscimento al lavoro svolto da procura e forze dell'ordine, che ha permesso di fermare il bullismo estorsivo di organizzazioni criminali, che hanno seminato paura e spavento tra i commercianti, soprattutto quelli che non si erano piegati alla logica del pizzo. Già nei giorni scorsi, grazie anche alla sensibilità del senatore Antonio Saccone, abbiamo investito della questione il presidente della commissione antimafia, Nicola Morra, che venerdì sarà a Foggia per una serie d'incontri. Gli arresti di oggi sono la risposta che esiste una Foggia onesta, che non vuole piegarsi alle minacce e condizionamenti delle mafie locali, e dei loro disegni criminali che vogliono tenere in ostaggio una intera città. Quella delle bombe ai negozi a Foggia è un’emergenza della quale ci stiamo interessando come Commissione regionale di studio sui fenomeni criminali. In sede di commissione chiederò maggiore impegno delle istituzioni per sostenere il lavoro di magistrati e forze dell'ordine, ma anche di studiare ulteriori misure per la sicurezza dei commercianti che hanno detto no al racket"

Pippo Cavaliere, presidente Fondazione Antiusura 

Piovono interdittive antimafia, piovono operazioni giudiziarie, piovono arresti, ora piovano anche le denunce. La denuncia collettiva è la migliore garanzia per le vittime di usura ed estorsione. Auspichiamo uno scatto d'orgoglio, una prova di maturità da parte di noi tutti per liberare la nostra Città dall'asfissiante cappa della criminalità. A seguito dell'ennesima operazione di questa mattina, noi della Fondazione Antiusura ribadiamo ancora una volta che lo Stato c'è e la #squadrastato sta facendo un eccellentissimo lavoro.

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