Arresti “Piazza Pulita”, Russo: “Così si è arrivati al fallimento di Amica”

Il Procuratore della Repubblica di Bari, Antonio Laudati ha sottolineato che tra le Procure di Bari e Foggia "é stato radicato un metodo: rispetto ad un metodo mafioso, occorre contrapporre un metodo investigativo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

arresti_1_original-2"E' stata un'operazione condotta a stretto contatto tra le Procure di Bari e quella di Foggia, in piena sinergia, e abbiamo conseguito un importante risultato, avendo dato un importante messaggio alla città di Foggia": così il procuratore della Repubblica di Foggia, Vincenzo Russo, ha commentato in una conferenza stampa l'operazione, chiamata 'Piazza pulita', che ha portato stamani all'arresto di nove persone, tra le quali l'ex presidente della 'Amica', società che svolgeva il servizio di raccolta dei rifiuti urbani.

"E' un messaggio importante - ha spiegato Russo - perché svela certi comportamenti, certe vicende che hanno portato al fallimento di due società, in qualche modo collegate tra di loro e con il Comune in quanto socio unico della 'Amica'. Tutta una serie di comportamenti che rivelano come si sia arrivati al fallimento, e come le vessazioni da parte di alcuni lavoratori abbiano determinato questa situazione fallimentare".

Il Procuratore della Repubblica di Bari, Antonio Laudati ha sottolineato che tra le Procure di Bari e Foggia " é stato radicato un metodo: rispetto ad un metodo mafioso, occorre contrapporre un metodo investigativo. Di fronte a quella che si chiama criminalità organizzata - ha aggiunto - bisogna contrapporre una legalità organizzata. Il lavoro fatto in questi anni è stato di aver creato un metodo investigativo che progressivamente ha pagato".

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