Calci in faccia e in testa con una violenza inaudita. Di Fonso: "Credo di esser vivo per miracolo"

Il racconto dell'aggressione: "Erano sicuro in quattro, contemporaneamente mi massacravano con una violenza inaudita, per aver detto al figlio di uno di questi di non gettare secchi e materiale di risulta sulla strada"

"Stamattina non riesco nemmeno ad aprire gli occhi. Un pugno, un altro ed un'altro ancora, poi a terra calci in faccia e sulla testa, ed io che cercavo di proteggere il capo".

Così il consigliere comunale Massimiliano Di Fonso ripercorre l'aggressione subita ieri pomeriggio, in viale degli Aviatori, a Foggia, e per la quale l'uomo è stato costretto a fare ricorso alle cure del Pronto Soccorso. "Erano sicuro in quattro, contemporaneamente mi massacravano con una violenza inaudita, per aver detto al figlio di uno di questi di non gettare secchi e materiale di risulta sulla strada. Credo veramente di essere vivo per miracolo".

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Franco Landella: “A titolo personale ed istituzionale esprimo al consigliere comunale Massimiliano Di Fonso la più totale solidarietà per la brutale aggressione di cui è rimasto vittima. Le circostanze in cui è maturato l’episodio contribuiscono a rendere ancor più intollerabile l’accaduto, dal momento che Di Fonso aveva semplicemente e giustamente redarguito cittadini intenti a violare palesemente le norme che disciplinano il conferimento dei rifiuti. Si tratta di una circostanza che io stesso, in più occasioni, ho denunciato e censurato, perché indice di inciviltà e di assoluta mancanza di rispetto per il vivere civile".

"Il consigliere Di Fonso, dunque, stava esclusivamente difendendo le regole che evidentemente una minoranza vigliacca e barbara della nostra città continua a considerare un optional di cui si può fare tranquillamente a meno. Sono certo che le Forze dell’Ordine sapranno rapidamente individuare gli autori di questo atto gravissimo e vergognoso e che la Magistratira saprà assicurare loro la punizione esemplare che meritano.  A Massimiliano Di Fonso, al quale auguro una rapida guarigione, e alla sua famiglia giungano non soltanto il mio abbraccio e quello dell’intera comunità foggiana, ma anche un grazie per aver provato ad impedire lo scarico in strada di materiale di risulta, che è a tutti gli effetti un vero e proprio reato”. 

“Esprimo solidarietà personale ed istituzionale al Consigliere comunale e amico Massimiliano Di Fonso per quanto accaduto ieri", continua l'assessore alla Sicurezza, Cinzia Carella. "Un episodio di inaudita ed ingiustificata violenza che va stigmatizzato senza se e senza ma. Se qualcuno crede di poter eludere il senso civico con la prepotenza si sbaglia di grosso. A Massimiliano vanno i miei più sinceri auguri di buona guarigione e di ripresa delle proprie attività, nella consapevolezza che continui ad operare con lo stesso impegno e tenacia di sempre”.

"Desideriamo esprimere profonda vicinanza e sentita solidarietà al consigliere comunale Massimiliano Di Fonso", il commento del coordinatore regionale di Italia in Comune, Rosario Cusmai. "Un gesto ignobile, perpetrato da parte di chi pensa di essere nel giusto praticando l’illegalità. Perché la legalità non è un concetto astratto, ma siamo chiamati a praticarlo tutti in ogni gesto quotidiano. La parte sana di questa città, costituita dalla maggioranza schiacciante dei cittadini, deve unirsi e reagire non facendosi intimorire dalle condotte esecrabili di una minoranza debole che immagina che la prevaricazione sia il modo di vivere all’interno di una comunità. Auguriamo a Massimiliano Di Fonso una pronta guarigione e auspichiamo che gli organi preposti individuino e puniscano rapidamente gli autori di questa vile aggressione"

Aggiornato alle 18.20

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