Nelle scuole foggiane arriva il “farmaco” salva vita per le donne a rischio violenza

“Disamorex è un prodotto innovativo, realizzato da “Donne in rete” in collaborazione con la rete interassociativa “R.I.V.I.VI.”, l’associazione “logos” il Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Foggia e la Casa Editrice “Matilda”, per informare e prevenire la violenza contro le donne.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Dopo la compagna di sensibilizzazione del mese di novembre, portata avanti dai giovani rotariani guidati dal praticante avvocato Andrea Idea, il Rotaract ed il Rotary Club Foggia si preparano a portare nelle scuole il “farmaco” salva vita per le donne a rischio violenza.

“Disamorex è un prodotto innovativo, realizzato da “Donne in rete” in collaborazione con la rete interassociativa “R.I.V.I.VI.”, l’associazione “logos” il Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Foggia e la Casa Editrice “Matilda”, per informare e prevenire la violenza contro le donne. Si presenta come un “farmaco”, con tanto di bugiardino all’interno della confezione, che contiene sei bustine con all’interno dei cartoncini di colore diverso in ognuno dei quali sono riportate delle semplici domande per aiutare le donne a prendere coscienza delle manifestazioni di violenza delle quali sono o possono diventare vittime con la indicazione delle informazioni utili per richiedere e ottenere aiuto.

L’iniziativa prenderà il via entro il prossimo mese di febbraio e si articolerà in una serie di incontri con gli studenti delle scuole secondarie e anche di quelli universitari, ai quali sarà presentato e distribuito gratuitamente il “farmaco”.” Spiega il Presidente, Andrea Idea: “Minacce, percosse, umiliazioni, non sono altro che gesti che denotano una condizione di disagio di uomini frustrati dalle loro stesse paure di fallimenti, poiché vittime della loro stessa incapacità nel relazionarsi, non solo alla vita sociale ma anche alla donna stessa. Le istituzioni, gli enti e le associazioni di servizio devono, oggi più che mai, essere uniti per dar voce a quei silenzi assordanti di ogni donna che subisce o che teme di poter subire atti di violenza, sia fisica, che psicologica, contrastando senza timore questi fenomeni, che nel 90% dei casi vengono messi in atto dai propri fidanzati, mariti, amici, parenti e conoscenti.”

Presto, le date degli incontri ed i nomi delle scuole presso le quali si svolgerà la lodevole iniziativa dei giovani rotariani. Conclude il Presidente Andrea Idea: “La donna è il punto di riferimento della società civile e deve essere tutelata, senza vivere nella paura di poter sorridere ed essere felice.”

Torna su
FoggiaToday è in caricamento