Randagismo e animali d'affezione: le associazioni si fanno sentire, verso la nuova legge regionale

Le associazioni: "Basta con lo sfruttamento degli animali, più dignità e tutela per gli stessi e basta con gli sprechi di denaro pubblico che alimentano affari e zoomafia"

Foto di repertorio

Si è tenuta, giovedì 11 aprile, in Regione Puglia, l'audizione delle associazioni animaliste sul disegno di Legge n. 15 del 21/02/2019, e, all'unanimità, oltre cento tra le più importanti associazioni nazionali e locali hanno evidenziato l'esigenza di modificarlo e integrarlo con importanti emendamenti.

Il DDL è stato ritenuto lacunoso in diversi punti, poco attento all'aspetto psicologico degli animali e, in alcuni tratti, pericoloso in quanto rischia di incrementare la costruzione di altri canili che, tra l'altro, senza la previsione di opportuni limiti e strumenti di controllo, si presterebbero facilmente a diventare lager  senza speranza per i cani ivi detenuti.

Oltre ad una serie di emendamenti tecnici, sono state formulate anche alcune proposte sull’introduzione di principi fondamentali relativi, a esempio, alla definizione di animale d’affezione. Non sono mancati suggerimenti per ridurre la spesa pubblica nel rispetto della dignità e dei diritti degli animali.

Gli stessi componenti della commissione consiliare regionale hanno riconosciuto la validità del lavoro presentato, e fissato al 2 maggio il termine per i loro emendamenti che, si spera, possano ricalcare le proposte del coro delle associazioni animaliste. 

Con la massiccia partecipazione delle associazioni animaliste alle audizioni in commissione, le stesse hanno reclamato il loro diritto di partecipare attivamente all’iter normativo che dovrebbe portare alla formulazione della nuova legge regionale sulla tutela degli animali d’affezione e sul controllo del randagismo.

Le richieste delle associazioni non potranno essere ignorate, se non altro per la misura in cui le stesse si sono riunite dinanzi alle istituzioni competenti e, con una svolta  epocale, si sono dette con un'unica e condivisa voce, pronte a dare battaglia qualora non venisse ascoltata la loro irrinunciabile richiesta: "Basta con lo sfruttamento degli animali, più dignità e tutela per gli stessi e basta con gli sprechi di denaro pubblico che alimentano affari e zoomafia"

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