Una fotopetizione contro la mafia, gli studenti del link ci mettono la faccia: "Non dobbiamo fermarci"

L'iniziativa degli studenti foggiani dopo l'ennesima bomba che ieri ha colpito la struttura "Il Sorriso" in via Acquaviva

"Contro la mafia noi ci mettiamo la faccia": è il titolo dell'iniziativa lanciata dai ragazzi di Link Foggia, dopo l'ennesima bomba scoppiata ieri mattina che ha colpito il centro diurno "Il Sorriso di Stefano" in via Acquaviva

La scelta di colpire ieri mattina non è stata casuale secondo i ragazzi del Link, dato che proprio ieri "si è tenuto un grande incontro istituzionale ed è stata annunciata ufficialmente l'apertura di una sezione della Dia a Foggia. Sempre ieri si è tenuto un grande tavolo tra le realtà sociali che si occupano di antimafia sociale". 

Da qui l'idea di lanciare una fotopetizione: già diversi ragazzi si sono fatti immortalare con un cartello in mano su cui campeggia la scritta "Contro la mafia io ci metto la faccia". Un modo per proseguire la battaglia contro la criminalità, ma soprattutto per dare continuità alla manifestazione di Libera: "Dopo la mobilitazione del 10 gennaio non dobbiamo fermarci: dobbiamo continuare a metterci la faccia". 

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