Un Robot per Amico: NAO conquista i bimbi de “Il Girasole”

Il robot è il protagonista del progetto risultato tra i vincitori del bando “Orizzonti Solidali 2018”. Il progetto risulta essere decisamente innovativo, in quanto sfrutta la robotica educativa, intesa come una scienza che favorisce l’inclusione e facilita la collaborazione, promuovendo nei bambini la loro capacità di comunicazione, di cooperazione e di lavoro di gruppo

 “I bambini partecipano molto volentieri al progetto e sono contenti di interagire con me”. A dirlo non è un “umano” ma un robot, NAO. E’ lui il protagonista del progetto dell’Associazione Il Girasole di Foggia, risultato tra i vincitori del bando “Orizzonti Solidali 2018” promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila e con il patrocinio della Regione Puglia e del suo assessorato al Welfare. Il progetto risulta essere decisamente innovativo, in quanto sfrutta la robotica educativa, intesa come una scienza che favorisce l’inclusione e facilita la collaborazione, promuovendo nei bambini la loro capacità di comunicazione, di cooperazione e di lavoro di gruppo.

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“In questi mesi abbiamo promosso diversi laboratori, dalla Comunicazione alla Musicoterapia, passando per le discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) dove abbiamo raggiunto diversi obiettivi, e abbiamo attivato anche uno Sportello di ascolto molto gradito dai genitori e dei corsi di formazione per loro – spiega Cristina Bubici, Psicoterapeuta e referente del progetto -. I destinatari del progetto hanno risposto con molto entusiasmo, raggiungendo traguardi importanti. Questo progetto ha supportato i bimbi nella comunicazione ma anche nel miglioramento dell’attenzione, dell’empatia e dell’aggancio visivo”. Un progetto innovativo, per la prima volta proposto a Foggia, che ha intenzione di continuare: “Ci stiamo muovendo per continuare ad utilizzare NAO come facilitatore, sia a livello educativo che terapeutico – continua Bubici – attivando collaborazioni importanti per continuare il progetto e aiutare il maggior numero di bambini possibile”. NAO, usato come strumento di mediazione che facilita la creazione di relazioni sia fra i bambini che fra essi e gli esperti, contribuisce a stimolare lo sviluppo delle abilità cognitive e delle competenze di tipo sociale.

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