Da Cammariere alla rievocazione storica, d'Arienzo celebra il festival 'Michael': "E' nato un grande evento"

Bilancio più che positivo per la prima edizione del festival che ha visto 10 giorni di programmazione, 5 diverse espressioni artistiche, ma anche convegni, patti di collaborazione e amicizia, due protocolli di intesa e il coinvolgimento di 21 città

Sergio Cammariere

“Siamo molto soddisfatti: è nato un grande evento” – dichiara Pierpaolo d’Arienzo, Sindaco della Città di Monte Sant’Angelo, che prosegue – “Non solo per la qualità artistica degli eventi promossi ma, soprattutto, per i risultati raggiunti grazie agli importanti impegni assunti attraverso la costituzione di reti che a diversi livelli ci ha visti protagonisti per una promozione comune delle nostre destinazioni turistiche. Tante le idee su cui già mettersi a lavoro condivise con gli altri comuni ed enti”. “L’intento, quindi, è stato raggiunto: quello, cioè, di lavorare insieme per creare prodotti turistici sui segmenti culturale, spirituale, naturale ed enogastronomico e rendere questi contenitori strategie operative e concrete di promozione.” – continua il primo cittadino – “Abbiamo presentato al meglio la nostra Città e grazie anche ai nostri operatori commerciali e turistici abbiamo accolto con calore i tanti ospiti. Un grazie particolare agli enti e alle associazioni che hanno condiviso e ci hanno accompagnato in questo percorso e hanno percepito sin dall’inizio l’importanza della nostra strategia”.

Michael è stato un crescendo di emozioni: il concerto intimo e suggestivo di Cammariere; il ricordo commosso di Peppino Principe, un grande cittadino e musicista di Monte Sant’Angelo che ha composto l’opera lirica “Alleluia San Michele”; la suggestiva rievocazione storica nel fossato del Castello e la narrazione del docufilm MiKaEl; l’impressionante, emozionante e profonda forza dell’opera musicale “San Michele. L’Angelo dell’Apocalisse” che ha visto in scena tra i maggiori artisti della scena nazionale. Tutti gli eventi si sono chiusi con una standing ovation da un pubblico felice ed emozionato.

Michael è stato anche un momento culturale importante grazie alla presenza di eminenti professori che hanno animato convegni dall’importante valore scientifico: dalla presentazione delle nuove pubblicazioni dell’Associazione Italia Langobardorum al convegno sulle monete, fino agli interventi dell’Università di Bari dedicati al culto di San Michele in Europa e alla presentazione della nuova edizione critica dell’Apparitio.

“Con questo grande evento abbiamo voluto mettere in vetrina i nostri tesori e le esperienze che si possono vivere a Monte Sant’Angelo. Un evento che diventa una strategia di comunicazione e promozione importante per rendere i nostri quattro prodotti turistici concreti strumenti per i tour operator e gli stakeholder” – commenta l’Assessore alla cultura, turismo e istruzione della Città di Monte Sant’Angelo, Rosa Palomba, che aggiunge – “Le imprese e le associazioni del territorio, da oggi, hanno strumenti per pianificare e programmare, con noi, azioni di marketing territoriale volte a destagionalizzare e internazionalizzare la nostra destinazione turistica”.

“Michael è nato con l’intento di crescere forte e diventare un appuntamento atteso ogni anno. Un evento che celebra l’apparizione di San Michele sul Monte Gargano e i nostri due Siti UNESCO e che vogliamo continui ad ospitare grandi eventi, importanti convegni e che sia un grande momento di festa per la Città” – continua Palomba – “Un evento, inoltre, che ha visto sin da subito e per la prima volta la creazione di un tavolo di coordinamento con l’Ente Parco, i Padri Micheliti del Santuario, il Centro Studi Micaelici e Garganici dell’Università di Bari, l’Associazione Italia Langobardorum. Una strategia, ora, messa a sistema, che si può aprire come evento di programmazione e promozione turistica”.

Nel festival sono state coinvolte più di 20 Città: Olevano sul Tusciano, Sant’Angelo a Fasanella, Putignano, Cagnano Varano, Orsara di Puglia, Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento, Nova Milanese, Sant’Ambrogio di Torino, Avigliana, Chiusa San Michele, Valgioie, Alberobello, Andria, Matera, Bari e San Giovanni Rotondo.

“La programmazione di qualità, la creazione di una rete locale forte tra gli attori protagonisti della promozione turistica sono un ottimo inizio. È un evento che sicuramente può migliorare e crescere per diventare un punto di riferimento del nostro patrimonio culturale e attrarre flussi turistici. Michael torna dal 4 all’11 maggio 2019 per la sua seconda edizione” – annuncia l’Assessore Palomba.

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