Arriva (anche a Foggia) il delegato alla Legalità: in ogni luogo di lavoro pubblico contro mafia e corruzione

L'idea della Cgil regionale per contrastare corruzione e mafie. L'idea, elaborata dalla Cgil in collaborazione con Fp, Libera e Avviso Pubblico, vuole essere "un contributo fattivo per diffondere cultura della legalità e attivare sentinelle lì dove operiamo”

"460 delegati alla legalità, uno in ogni luogo di lavoro pubblico in Puglia". Questo il progetto della Cgil regionale per contrastare corruzione e mafie. L'idea - elaborata dalla Cgil in collaborazione con Fp, Libera e Avviso Pubblico - è stata presentata questa mattina, a Bari, in conferenza stampa, per lanciare la manifestazione antimafia del 10 gennaio a Foggia.

“Vogliamo, al di là delle parole di costernazione per il livello di pervasività delle mafie, dare un contributo fattivo per diffondere cultura della legalità e attivare sentinelle lì dove operiamo, nei luoghi di lavoro”, ha spiegato il segretario generale della confederazione pugliese, Pino Gesmundo, nel corso dell'incontro, servito a ribadire “il pieno sostegno e la forte partecipazione che daremo alla manifestazione del 10 gennaio a Foggia”, promossa dall’associazione Libera in risposta ai gravi atti criminali che hanno colpito il capoluogo dauno all’inizio dell’anno e che vedrà la presenza del presidente nazionale don Luigi Ciotti.

“Saremo a Foggia in continuità con un impegno di antimafia sociale portata avanti anche unitariamente dal sindacato, che solo lo scorso 5 dicembre sfilava per le vie della città con lo slogan #Foggiaterradilegalità, chiedendo allo Stato risposte concrete di contrasto alle mafie, a partire dal potenziamento degli organici del Tribunale e della Procura all’istituzione di una sezione della Direzione Investigativa Antimafia”, ricorda Gesmundo. “Partiremo da Foggia con la formazione dei delegati alla legalità, che vedrà impegnato anche il comitato scientifico della Fondazione Maierotti, avvalendoci dei docenti dell’Università di Bari che con noi collaborano da tempo. Sarà quindi una formazione di alto livello che coinvolgerà sia Libera che le amministrazioni attraverso Avviso Pubblico".

"In Puglia - continua - l’economia criminale sottrae ogni anno 5,5 miliardi di euro alla ricchezza collettiva. Impoveriscono i cittadini, fanno dumping alle imprese che operano nel rispetto delle regole, inquinano il vivere civile, minacciano amministratori. Queste sono le mafie, le istituzioni da sole non ce la fanno senza una risposta forte, collettiva, dei soggetti della rappresentanza sociale come di ogni singolo cittadino”, continua. “Vogliamo promuovere la figura del delegato – ha spiegato Domenico Ficco, segretario generale della Fp Cgil pugliese – all’interno dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione previsto come strumento dal nuovo contratto, e che nell’affrontare modalità di organizzazione delle pubbliche amministrazioni prevede tra i temi anche quello della legalità. Magari potrà collaborare con il Responsabile anti corruzione, questa figura prevista all’interno degli enti, e debitamente formato anche vigilare su sistema degli appalti, anche in relazione al rispetto dei contratti che abbracciano categorie diverse dalla nostra, sulla base dei servizi messi a gara dagli enti”.

“Abbiamo subito sostenuto la proposta della Cgil – ha affermato Mario Dabbicco, coordinatore regionale di Libera – perché quella del delegato alla legalità si sposa con le comunità monitoranti, che è l’idea di formare cittadinanza attiva nei territori contro la corruzione. L’azione che portiamo avanti come associazione si basa su condivisione, corresponsabilità, continuità. Ecco forse è mancata quest’ultima cosa in questa regione: vanno bene le manifestazioni come momento per scuotere dal torpore, come reazione, ma non devono restare un fatto isolato. E di sicuro lavorare con Cgil, Avviso Pubblico, con le associazioni che operano sui territori aiuterà a dare continuità al lavoro dell’antimafia sociale”.

Alla conferenza stampa alla Cgil Puglia ha partecipato anche il sindaco di Acquaviva delle Fonti e coordinatore provinciale dell’associazione Avviso Pubblico, Davide Carlucci. “Purtroppo in Puglia i fenomeni di aggressione ad amministratori e sono una costante, a fronte evidentemente di un rapporto malato con la pubblica amministrazione e dei tanti no che gli enti dicono a chi intende vantare un privilegio che violerebbe le regole. Siamo impegnati per la diffusione di una cultura della legalità e a tutela di chi amministra, in tal senso prontissimi a collaborare con la figura del delegato pensata dalla Cgil. E non faremo mancare la nostra presenza alla manifestazione di Foggia, dove arriveranno tanti sindaci da tutta la regione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile incidente sulla Statale 16: morto 36enne di Cerignola, fatale lo scontro tra auto e camion

  • San Severo come 'Gomorra': la pantera forse fuggita dalla residenza di un boss, si teme fuga verso altri comuni

  • La 'caccia' alla pantera si sposta sul Gargano: avvistamenti, in arrivo altri specialisti (trappole farcite e 'Predator')

  • Marito e moglie di Foggia fermati in stazione dalla Polfer: nel portafogli di lui c'erano due 'chèque' ambigui

  • Scoperto lo stratagemma di un direttore delle Poste del Foggiano: così avrebbe incassato i profitti degli investimenti dei clienti

  • Pierpaolo non ce l'ha fatta, è morto dopo una battaglia contro un tumore al sangue: "Straziante momento per tutti"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento