Sindaco furioso, dalla piccola Panni l'urlo anticontagio: "Da Foggia immagini assurde, v'avita sta alli case vostre"

Il sindaco di Panni Pasquale Ciruolo è una furia su Facebook. Mostra la mappa del contagio in provincia di Foggia e avverte: "Falsi moralisti, 3500 morti ma c'è gente che se ne strafrega"

 

La paura del contagio c'è, anche per chi come il sindaco di Panni, finora, per fortuna, nel suo comune non ha registrato nemmeno un caso positivo all'infezione da Coronavirus. Cionostante Pasquale Ciruolo non abbassa la guardia, anzi alza il livello di guardia e sbatte anche i pugni sul tavolo per rafforzare un concetto semplice, ma evidentemente difficiale da comprendere: "Dovete restare a casa".

Mostra la mappa del contagio in provincia di Foggia, quasi a voler dire: "Attenzione, potrebbe arrivare anche qui". "Ogni giorno c'è un caso di Coronavirus in più e ogni giorno c'è un paese che viene colpito dal contagio" ribadisce. "Noi sindaci siamo in allarme, lavoriamo 24 ore al giorno" spiega.

E se la prende con chi esce e fa la morale agli altri: "Stiamo piangendo 3500 persone, senza avere di essere salutati dai propri parenti, poi vedi che la gente continua a strafregarsene". "Così pensate di dimostrare la vostra vicinanza al personale sanitario, alle forze dell'ordine, ai sindaci che buttano il sangue dalla mattina alla sera. Per stare vicini dovete stare a casa vostra. Arrivano immagini da Foggia che non si possono vedere. La colpa è la nostra, mettiamoci la mano sulla coscienza invece di puntare il dito verso qualcun altro, non la falsa morale su Facebook che ci sta portando a piangere 3500 vittime in Italia, più della Cina.

"V'avita sta alli case vostre, a casa. Punto e basta" conclude Ciruolo.

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento