Si chiude ‘Sportiva…mente’ 2018: il bilancio positivo di “un’utopia possibile”

Cento studenti coinvolti, seminari, un corteo, un torneo di calcetto, uno spettacolo con 2mila spettatori. Alcuni dei numeri della decima edizione

100 studenti per 10 seminari. 1 corteo di 400 persone. 1 torneo di calcetto con 180 giocatori, 3 gironi, 1 squadra vincitrice. 1 corrida con 15 dilettanti allo sbaraglio. 1 spettacolo per 1 artista professionista e 2.000 spettatori. Il tutto coordinato da 60 operatori.

Sono i numeri della decima edizione di “Sportiva…Mente – l’utopia possibile 2018”, la manifestazione organizzata dal Centro di Salute Mentale di Troia dell’ASL Foggia, in collaborazione con l’associazione “Tutti in volo” e con i comuni di Troia e Lucera, il GAL “Meridaunia” di Bovino e la Pro Loco di Troia.

Sportivamente rappresenta quell’utopia possibile, nella quale persone affette da disagio psichico, solitamente emarginate ed escluse dai naturali processi della vita quotidiana, possono avere gli stessi diritti, le stesse libertà e le stesse opportunità che lo status di cittadino assicura, senza alcuna forma di discriminazione e disparità.

Dopo gli incontri propedeutici svolti tra gennaio e aprile presso il Liceo artistico “Perugini” di Foggia e la scuola primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Virgilio – Salandra” di Troia, la scorsa settimana la manifestazione è entrata nel vivo.

L’incontro inaugurale si è svolto la mattina del 10 maggio a Troia, presso il centro giovanile “Papa Giovanni Paolo II”, a conclusione di un allegro corteo che ha visto sfilare i partecipanti all’evento, gli amministratori di sette comuni del territorio (Troia, Orsara di Piglia, Accadia, Monteleone di Puglia, Rocchetta Sant’Antonio, Castelluccio Valmaggiore, Bovino), alcune classi delle scuole coinvolte nel progetto, accompagnate dai docenti e molti cittadini.

Alla manifestazione inaugurale hanno voluto offrire il proprio contributo l’assessore regionale al bilancio con delega allo sport Raffaele Piemontese, il Direttore Generale dell’ASL di Foggia Vito Piazzolla, il vescovo della diocesi di Lucera-Troia Mons. Giuseppe Giuliano, il sindaco di Troia Leonardo Cavalieri, il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Foggia Antonello Bellomo, il presidente del GAL “Meridaunia” di Bovino Alberto Casoria.

Sono inoltre intervenuti in videoconferenza Roberto Mezzina, Direttore del DSM di Trieste e Peppe Dell’Acqua, luminare nel campo della salute mentale, che hanno voluto portare la loro testimonianza ed il loro appoggio a Sportiva…Mente.

Grande mattatore della manifestazione è stato Giuseppe Pillo, psichiatra responsabile del Centro di Salute Mentale di Troia e ideatore del progetto, che ha ribadito quanto siano utili, nella lotta allo stigma e alla discriminazione, iniziative simili, capaci di coinvolgere l’intera collettività.

Grande, infatti, la partecipazione alla serata di venerdì 11 maggio, dedicata allo spettacolo. Tra gazebo e percorsi enogastronomici, allestiti nelle piazze adiacenti la cattedrale di Troia, oltre duemila visitatori hanno assistito alla seconda edizione de “L’Altra Corrida – dilettanti allo sbaraglio” e all’esibizione straordinaria dell’attore e cabarettista Uccio De Santis, testimonial dell’intero progetto.

“La serata di festa – spiega Pillo - rappresenta un’inedita formula di mercatino itinerante che, attraverso l’animazione di piazza e la proposta di spettacoli musicali, persegue la sensibilizzazione e l’informazione sulle tematiche dell’esclusione sociale. Rappresenta, inoltre, l’occasione in cui lo spettacolo, l’informazione, la creatività e la commercializzazione di prodotti danno vita, attraverso un particolare equilibrio armonico, al caratteristico modo di vivere e proporre l’impresa sociale. In tale modello di sviluppo che tutela e garantisce la partecipazione di tutti, l’offerta da parte di soggetti deboli che utilizzano manodopera proveniente dalla diversità assume pari dignità di quella di produttori più forti”.

Grande protagonista di “Sportiva…Mente” è, sin dalla prima edizione, il torneo internazionale di calcetto.

La competizione si è svolta dal 9 al 12 maggio, presso il centro sportivo “Casanova” di Lucera. In campo sono scese 14 squadre, costituite da operatori e fruitori dei servizi di tutela della salute mentale, provenienti da molte parti d’Italia. In primo piano le persone e, sullo sfondo, la malattia che le accompagna.

“Il calcio – commenta il Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla - se interpretato in modo autentico, e quello dilettantistico può farlo, è uno sport meraviglioso. Può essere esercitato in qualunque luogo; non necessita di attrezzature particolari. Basta un pallone. Non occorrono competenze specifiche. Può essere giocato da tutti; esalta lo spirito di gruppo e facilita lo scambio di identità”.

Per il secondo anno consecutivo si è aggiudicato il trofeo il

“La vittoria della nostra squadra– si congratula Michele Grossi, responsabile del Centro di Salute Mentale di Manfredonia – conferma l’impegno costante di tutti ed il successo del modello di riabilitazione aperta alla comunità che promuoviamo. È, in pratica, il cosiddetto “Fareassieme” che, attraverso l’uso di pratiche riabilitative, pianificate dalla educatrice professionale Vittoria Del Grosso, e secondo la visione di una psichiatria di comunità, mette al centro le persone e i loro bisogni”.

A conclusione della manifestazione, i gruppi hanno sfilato a Troia con tutti gli automezzi coinvolti e la scorta d’onore della polizia municipale, per salutare l’intera cittadinanza e dare l’arrivederci al prossimo anno.

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