Iphone sotto l'albero per Ataf: il presidente compra cellulari di ultima generazione. "Ci servono per lavorare"

Lo rivela il consigliere comunale Giuseppe Mainiero, che denuncia, di contro, stipendi ai lavoratori giunti con ritardo. Torraco: "Notizie false e tendenziose per creare un clima di tensione in azienda". Ma gli iphone ci sono

21 telefoni cellulari, tutti di ultima generazione, destinati a presidente, dirigenti e funzionari di Ataf spa. Per una spesa che sfiora i 18mila euro. A svelare il “regalo di Natale” elargito nell’azienda di trasporto pubblico foggiana è stato ieri il consigliere comunale Giuseppe Mainiero. E le carte gli danno ragione: il contratto telefonico sottoscritto dal presidente, Stefano Torraco (che abbiamo chiamato invano al telefono per avere delucidazioni), parla di diversi prodotti Apple, quasi tutti Iphone di ultima generazione (X, XR, 7, 8) tutti sugli 800 euro cadauno di media, alcuni Samsung da 700-800 euro e un Huawei. Tutti comprensivi di manutenzione all risk per 24 mesi. Totale complessivo: 17.946 euro. Ordinati il 10 dicembre scorso. Un bel regalo di Natale per un’azienda in sofferenza finanziaria, non vi è dubbio. Di contro pare gli che stipendi ai lavoratori siano arrivati solo questa mattina, a Natale passato. La denuncia di Mainiero non è stata ovviamente gradita in azienda. Torraco a mezzo stampa così ha replicato.

“I telefoni cellulari sono normali strumenti di lavoro per molte categorie di lavoratori. Questa cosa evidentemente sfugge ad un consigliere comunale che diffonde notizie false e tendenziose, forse nella vana speranza di creare un clima di tensione all’interno dell’azienda di trasporto pubblico locale di Foggia alla vigilia delle elezioni comunali. ATAF SpA, nonostante le grosse difficoltà finanziarie e logistiche, cerca quotidianamente di offrire il miglior servizio possibile alla città. Con sacrificio e spirito di abnegazione i lavoratori contribuiscono ad assicurare il trasporto pubblico locale in condizioni di lavoro non sempre facili, dovute ad una debitoria che deriva da lontano. Nel recente passato, grazie all’apporto del Comune di Foggia, si è evitato di portare i libri contabili in tribunale e mettere in mezzo ad una strada decine di padri di famiglia, con una gestione oculata e virtuosa stiamo cercando di risanare i bilanci dell'azienda e provvedendo all’acquisto di nuovi mezzi al fine di garantire un servizio dignitoso per i cittadini foggiani. Bisogna precisare, inoltre, che gli stipendi del mese di dicembre non solo sono stati regolarmente pagati ai dipendenti ma che i telefoni cellulari sono stati acquistati da ATAF SpA, non regalati dal sindaco o dal Comune di Foggia, per essere dati in uso al personale reperibile h24 come strumento di lavoro. Almeno a Natale qualcuno potrebbe fare a meno di avvelenare i pozzi e mistificare la realtà per un banale tornaconto elettorale, anche perché le bugie hanno sempre le gambe corte". 

Tanto falsa la notizia non è se i telefoni di ultima generazione sono arrivati. Piuttosto Torraco conferma l’acquisto e, contestualmente, la sofferenza finanziaria di Ataf. Che si risana con un telefono da quasi mille euro, mica con un cellulare scontato, magari non proprio griffato e supertecnologico. Se proprio servono, esistono anche quelli. Ma il “regalo di Natale”, si sa, o si fa bene o non val la pena.

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